Gli inizi

Il Bovaro del Bernese esiste da appena cento anni

Si iniziò ad allevarlo in purezza in Svizzera, nella regione di Berna, nei primi anni del novecento. In quegli anni si trovavano nelle fattorie di quella zona un buon numero di cani di taglia grande, robusti e tricolori. All’epoca si chiamavano “Dürrbächler” dal nome della frazione Dürrbach, con relativa locanda, presso Riggisberg, dove alcuni esemplari di questo cane si erano fatti notare. Il loro aspetto non era ancora omogeneo e venivano allevati e selezionati principalmente per soddisfare delle esigenze di utilità: aiutare il padrone in montagna e nella fattoria come guardiano e conduttore di bestiame, al traino del carretto per trasportare latte, formaggio o altro.

La “scoperta” della razza si deve a due eventi fortunati. Il primo è costituito dall’interesse di un esiguo numero di allevatori di Burgdorf che intuirono le potenzialità di questo cane e ricercarono gli esemplari migliori per iniziare insieme ad allevare in purezza. A loro si deve anche il merito di aver esposto per primi, fra le “Razze non Classificate”, quattro “Dürrbacher-Sennenhunde” in una delle prime esposizioni canine, nel 1902. Così fecero conoscere questa nuova razza e guadagnarono alcuni nuovi estimatori.

Nel 1904, all’esposizione internazionale di Berna i primi quattro Bovari di Dürrbach furono iscritti al Libro delle Origini Svizzero (SHSB), con questi tre maschi e con questa femmina si inaugurò la nascita ufficiale della razza e si creò la base di allevamento dell’attuale Bovaro del Bernese. Proprio quel giorno si verificò il secondo evento fortunato: l’incontro degli allevatori di Burgdorf con il prof. Albert Heim.

Professore di geologia, scienziato e naturalista, il prof. Heim era anche giudice di cani, allevatore di Terranova ed era particolarmente interessato alle razze autoctone che si erano conservate naturalmente genuine e che erano inoltre utili all’uomo grazie alle loro particolari caratteristiche. Era quasi scontato: il Bovaro di Dürrbach con il suo carattere e la sua bellezza lo affascinò letteralmente. In esso riconobbe un patrimonio genetico antico e tipico della civiltà contadina svizzera e da quel momento in poi, non smise mai di studiare questa razza, promovendola e valorizzandola con il suo lavoro.

Nel 1907 fu fondato il “Dürrbach-Klub”e, con la guida del Prof.Heim, fu compilato il primo Standard della razza: era una prima e breve descrizione delle caratteristiche richieste. A partire dal 1912 si chiamò “Berner-Sennenhund-Klub” ed anche questo nuovo nome fu opera del Prof. Heim.

Con le successive revisioni dello Standard (1910, 1951, 1973, 1990) la tipicità del Bernese venne progressivamente definita in modo sempre più preciso, fino ad arrivare alla formulazione datata 1993 (F.C.I.- Standard Nr.45), tutt’ora valida.